Lancia Delta Integrale: il mito del rally.

lancia delta integrale evoluzione La Lancia Delta Integrale è una versione sportiva della Lancia Delta , esplicitamente progettata per partecipare al Campionato del mondo rally , campionato in cui ha gareggiato dal 1988 al 1993 ottenendo 8 titoli mondiali e 35 vittorie. Al Salone dell'automobile di Francoforte del settembre 1987 venne presentata la prima evoluzione della Delta HF 4WD: ribattezzata Delta HF Integrale , risultava aggiornata in alcuni particolari, sia stilistici sia meccanici. Esternamente la nuova versione si riconosceva per i parafanghi allargati, il nuovo disegno di paraurti e minigonne, le nuove prese d'aria anteriori e sul cofano motore, i cerchi in lega da 15 anziché da 14 pollici. Per quanto concerne la parte meccanica, furono migliorate sospensioni ed impianto frenante. La potenza del motore 1995 cm³. turbocompresso e dotato di intercooler passò da 165 CV a 185 CV grazie all'adozione di una turbina Garrett T3 e a una rinnovata gestione elettronica. Questa versione della Lancia Delta venne presentata nell' ottobre 1987 , con il preciso scopo di partecipare al campionato del mondo rally , la vettura è infatti una diretta evoluzione della Lancia Delta HF 4WD , vettura che aveva partecipato, con successo, al campionato del mondo rally 1987 ed aveva dispuatato, vincendole, le prime due gare del campionato del mondo rally 1988 , proprio in attesa, che la squadra corse Lancia , ottenesse l'omologazione della Delta Integrale, conseguita solo a campionato in corso, esattamente dalla 3ª delle 11 gare in calendario, il Rally del Portogallo del 1º marzo 1988. La vettura venne ulteriormente migliorata l'anno successivo grazie all'introduzione del nuovo motore con distribuzione a 4 valvole per cilindro, denominata Lancia Delta Integrale 16V farà il suo debutto nel Campionato del Mondo Rally al Rally di Sanremo 1989 e, guidata da Miki Biasion, centrerà una memorabile vittoria dopo una straordinaria rimonta su Alex Fiorio e Carlos Sainz. Rally Svezia
La vettura continuò a mietere successi a ripetizione per tutto il biennio successivo fino a quando nel Dicembre del 1991 la Lancia comunicò la sua intenzione di ritirarsi dal mondo delle corse nonostante fosse già pronta un ulteriore aggiornamento su base Delta. Per la stagione 1992 si decise di dare in gestione tutto il materiale del reparto corse alla più importante scuderia satellite della Lancia : il Jolly Club, già presente in veste semiufficiale da diversi anni nel Campionato Mondiale Rally. Il Campionato del Mondo Rally 1992 vede il debutto della Lancia Delta Integrale Evolzione: una vettura completamente rinnovata rispetto alle antenate soprattutto per quanto riguarda la geometria delle sospensioni. Nonostante l'auto non sia seguita in forma ufficiale dalla casa madre si capisce fin dalle prime prove speciali del Rally di Montecarlo che sarà la vettura da battere nell'arco dell'intero campionato. La berlinetta di Torino terminerà a podio in tutte e dieci le gare inserite nel Campionato Costruttori, conquistando otto successi e quattro doppiette. A fine anno arriverà il sesto titolo consecutivo per la Lancia mentre nel Campionato Piloti Juha Kankkunen e Didier Auriol chiuderanno rispettivamente secondo e terzo dopo un rocambolesco finale di stagione che regala il titolo iridato allo spagnolo Carlos Sainz . La presenza delle Delta del Jolly Club viene confermata anche per il 1993 con l'ingaggio del campione del mondo in carica Carlos Sainz e Andrea Aghini , ma le vetture italiane non vengono aggiornate da quasi un anno e l'introduzione di nuovi regolamenti(che prevedono tra l'altro l'uso di pneumatici più stretti) fanno sì che la concorrenza prende il largo; a fine anno, dopo alcuni podi, si pone definitivamente fine alla carriera della Lancia Delta nel Campionato Mondiale Rally. Nel 1995 la Lancia Delta Evoluzione otterrà ancora due vittorie nel Campionato del Mondo Rally Fia 2 Litri al Rally dell'Acropoli con Aris Vovos e al Rally d'Argentina con Jorge Recalde .

Palmares

 

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