Lincoln Continental: La rivale di lusso.

Lincoln continental mark IIILa Lincoln Continental è un'automobile prodotta dalla divisione Lincoln della Ford dal 1939 al 1948 e nuovamente dal 1956 al 2002 . Nonostante abbia condiviso alcune caratteristiche con la meno costosa Ford negli anni più recenti, la Lincoln Continental ha sempre mostrato nel corso della sua lunga storia uno stile specifico proprio di quello dell'auto di lusso, entrando come tale nell'immaginario americano. Su questo modello di limousine fu ucciso nel 1963 il presidente John Fitzgerald Kennedy . Modello di punta della Lincoln durante la maggior parte della sua produzione, il nome di Continental ha sempre ispirato un certo prestigio della linea di produzione. Durante il 1980, la Continental è tuttavia stata ridimensionata portandola a competere su una gamma di mercato condivisa anche da aziende europee e giapponesi. Una volta che la produzione è stata interrotta nel 2002 , il suo settore è stato in gran parte occupato dalla Lincoln LS e dalla Lincoln MKS .

Negli anni cinquanta alla Lincoln si capì che per mantenere alto il prestigio della casa e contrastare il domino Cadillac nel campo delle auto di lusso, era necessario costruire una nuova Continental: un coupè di altissimo livello che rappresentasse la massima espressione della “personal car”. Così nel 1955 nasce la Continental MKII.

Quando l'orgoglio e il desiderio di creare qualcosa di eccezionale superano le volgari esigenze di mercato, allora nascono automobili come questa.
Si è calcolato che la Ford perdesse circa 1000 dollari per ogni auto costruita, nonostante il prezzo di vendita fosse elevatissimo, 10.000 dollari (tre volte e mezzo quello di una Porsche 356). Le ragioni sono semplici: la Continental del 1955 era costruita secondo standard qualitativi elevatissimi, senza compromessi.

I motori ad esempio venivano selezionati tra quelli che dovevano equipaggiare le più “comuni” Capri e Premiere secondo un procedimento insolito ma ammirevole: tra i motori collaudati al banco si sceglievano solo quelli che davano i risultati migliori; questi venivano poi completamente smontati, bilanciati, controllati e in fine riassemblati.
Tutte le carrozzerie venivano montate “al grezzo”, per verificarne il perfetto assemblaggio, poi smontate per verniciare perfettamente ogni singolo pannello ed in fine rimontate. Venivano tra l'altro applicati tre strati di vernice.
Gli interni erano tutti in raffinata pelle di vitello, che veniva fatta arrivare dall'Inghilterra; l'assemblaggio degli interni era molto curato in alcuni dettagli quasi maniacale: ad esempio le viti che circondavano il telaio del parabrezza, venivano avvitate in modo da avere il taglio di ognuna allineato con le altre. Quest'auto è stata prodotta in soli 3000 esemplari.
Oggi è ricercatissima dai collezionisti poiché viene considerata una delle migliori automobili di lusso del dopoguerra.

Lincoln continental mark III convertibleGli anni del successo

Con un disegno pulito e lineare, le fiancate piatte ed il frontale privo di sporgenze vistose, la Continental del 61 era fin troppo sobria rispetto alla sua diretta concorrente dell'epoca.
Il successo comunque fu grande: furono vendute decine di migliaia di esemplari tra sedan e convertible, le due opzioni disponibili.
Entrambe le due versioni sono a quattro porte; questo vuol dire che la convertible era in pratica una berlina quattro porte cabriolet.

La qualità costruttiva di questa serie pur non raggiungendo i livelli dell'eccezionale MKII, era comunque molto elevata, ben sopra la media.
Sia le sedan che le convertible, prima di uscire di fabbrica, erano soggette ad una serie di rigorosi controlli: ogni auto veniva sottoposta ad una “doccia” di tre minuti, sotto getti ad altra pressione, per verificare la perfetta tenuta delle guarnizioni di battuta di porte e finestrini.
Nell'olio motore veniva disciolta una particolare sostanza fluorescente, per verificare che, dopo i collaudi, non vi fosse la minima perdita di olio dal sottoscocca, il quale veniva “scansionato” da un apposito fascio luminoso. Ogni auto era garantita per due anni, o 24000 miglia (circa 38000 Km), quando nell'industria lo standard era di 90 giorni e 4000 miglia.

Forse non tutti hanno idea di cosa voglia dire costruire una cabriolet a quattro porte (con apertura centrale), senza montante, con le guarnizioni di battuta dei finestrini perfettamente accostate e a tenuta d'acqua. A titolo d'informazione, quando la Jaguar tolse per la prima volta il montante centrale dai suoi coupè XJC, fu un disastro.
Ma c'è dell'altro: sulla Continental la capote è a scomparsa totale, con un dispositivo di apertura completamente motorizzato; l'intera capote viene infatti alloggiata sotto il bagagliaio che si apre automaticamente. Tutto il meccanismo consta di ben 11 motori. E per finire una raffinatezza da applauso: i finestrini posteriori si abbassano automaticamente, di qualche centimetro, all'apertura delle porte e tornano in sede dopo la chiusura! Infatti, per garantire la tenuta, questi sono accostati internamente alla capote. Trent'anni in anticipo sulle più raffinate realizzazioni europee.


 

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